Supporti, note e aggiornamenti  a smarketing

Questa pagina affianca il libro Smarketing di Marco Geronimi Stoll edito da Altreconomia in marzo 2013

La compilo a partire da fine marzo 2013 e sarà sempre provvisoria, con licenza di venire aggiornato discontinuamente

Premessa

w001  elenco e mappa dei principali corsi precedentSito per i corsi potenziali

w002 principali link di marketing commerciale ma minimalista, di tecniche leggere, buonsenso pragmatico di spunti utili alle “formiche”.
Noi italiani non possiamo partire senza questi riferimenti:

Gianluca Diegoli: il suo blog minimarketing.it ;il suo libro di [mini]marketing qui citato. Molti accorciatori di filiera apprezzeranno il libro “vendere on line” ed ilSole24ore

Alessandra Farabegoli: il suo blog alessandrafarabegoli.it; molti post-dilettanti che cercano buonsenso per diventare sufficientemente competenti apprezzeranno un suo libro  “Sopravvivere alle informazioni su Internet” ed Apogeo e/o spenderanno volentieri tre quarti d’ora a sentire questa lezione

Mafe de Baggis: il suo blog mafedebaggis.it  Molti allievi dei corsi hanno trovato molto utili queste sue slides. Basta che su Slideshare la cerchiate per trovare molte serte di slides istruttive. Quello (in inglese) sullo sbranding  (non solo per l’esse davanti) agita vari temi vicino a questo libro.

Luca Conti: il suo blog pandemia.info fornisce spesso spunti e link interessanti.

Annamaria Testa: la copy storica del marketing old style ha un blog formidabile sulla creatività che si chiama nuovoeutile.it e che è molto ricco di link, citazioni, novità che generosamente condivide.

Luisa Carrada, che insegna all’Italia il mestiere di scrivere. Certo, non è esatto metterla in questo elenco (sostanzialmente di marketer che mi piacciono perchè sono minimalisti e intelligenti ma non mi piacciono perchè comunque fanno marketing di prodotto per i “dinosauri” o incitano al consumismo). Però, siccome lo so che molti considereranno questo elenco come svelamento di chi seguo e leggo quando tento di darmi un po’ di metodo, ce la metto assolutamente, col suo blog e con raccomandazione di scorrere la colonna di destra del blog fino ai “luoghi dove imparo“.

Capitolo 1

w003 Declino della marca e progressiva importanza della sostenibilità sociale e ambientale nelle scelte d’acquisto. L’inversione di tendenza è in atto dal 2009 e allora aveva fatto fatto molto discutere. I dati sono di GFK-Eurisco. Link e riflessioni qui in un articolo di allora.

w004 Sindrome del bambino trasparente. È una riflessione che risale ai miei libri in era analogica (il bambino tra i suoni Ricordi 1985 e succ. rist.), e in alcuni articoli su Infanzia (III n.9/10 , IV n.2) su Bambini (III n. 3 ed Walk Over), su l’Educatore (XXXIV n. 7 ed F.lli Fabbri),  su  Cooperazione Educativa (n° 35) e su Animazione Espressione (apr’96 ed. La Scuola).
Il mio spunto nato da questo articoletto ha ispirato un paio di amici a fare visiblechildren.net ; io l’ho sviluppato anche sul piano politico in questo articolo sugli incidenti di Roma il 15 ottobre ’11.

Citazione di Zagrebeklsky: citata dal libro di Carofiglio (la manomissione delle parole). Il link sull’articolo di Repubblica è stato spostato, ora si trova qui

Capitolo 2

Burocratese su Wikipedia (pag 72) conservate la voce “burocratese” stampata su carta sul mio libro così come l’avevo presa da Wikipedia in gennaio 2013: secondo me è geniale ma l’hanno tolta (Wikipedia ha tante virtù, ma non il senso dello spirito, specialmente sulla burocrazia delle decisioni).
Anzi, visto che vorrei che sopravvivesse anche on line, la copincollo qui, apposta:
Burocratese, definizione:“Un qualsivoglia enunciato della lingua italiana standard può conferirsi l’attributo caratterizzante di burocratese qualora sia esplicato sotto forma di costrutti obnubilanti e altresì confusi, ovvero forieri di imperfetta comprensione, sia presente un lessico spinto oltre le ragionevoli necessità di trasmissione dei concetti, incorpori elementi sintattico-morfologici contenutisticamente scevri ma nondimeno disagevoli al fine della fluidità comunicativa.”

w005 Scrittura nella pubblica amministrazione: “30 regole per scrivere testi amministrativi chiari” di Cortellazzo e Pellegrino

Capitolo 3

w006 Ecco dove scaricare in PDF i tre libri introvabili di arte-ambiente a cui avevo lavorato con Bruno Munari, Giovanni Belgrano, Albert Mayr, Francois Delalande, Ersilia Zamponi e Umberto Cattabrini. Stiamo parlando di tre anni a cavallo tra 1984 e ’88.
Eppure vedrete che molte cose sono attualissime.
Foto di Marco Caselli, Layout di Marco Ferreri. Libri di cui sono stato anche animatore e curatore ed editore
Sponsorizzato da CARIPLO e dal Comune di Milano, millenni prima dell’era Moratti.

 w007 Spunti creativi:  nel mio blog ce ne sono vari. ma a inizio 2014 ne pubblico uno aggiornato e porto qui il linlk.
E’ la parte più divertente quindi la faccio per ultima. Scusate l’attesa.

 Capitolo 4

w008 Ecco il link all’analizzatore di leggibilità di T-labs

 Capitolo 5

w009 Il caso EVA (eco villaggio  autocostruito dei terremotati di Pescomaggiore – l’Aquila)
È un sempio di fund raising con “virale”: ha funzionato benissimo e son perfettamente cosciente di fare come la maestra che mostra i quaderni del primo della classe indicandoli come se fosse la norma. Tuttavia anche gli esempi positivi servono, eccome se servono!
http://www.facebook.com/EVAPescomaggiore?v=wall
video 1  http://www.youtube.com/watch?v=6Cc8oL5Y8cU
video 2 http://www.youtube.com/watch?v=6Cc8oL5Y8cU
video 3  http://www.youtube.com/watch?v=p1hSQtktaZA
caso di fund raising http://www.slideshare.net/eticonomia/eva-case-history
due miei approfondimenti: http://www.geronimi.it/2009/09/30/dal-terremoto-a-eva/ e http://www.geronimi.it/2009/12/17/eva-e-su-valori/
altri link http://www.pescomaggiore.org/progetto-eva/raccontano-di-eva

w010 Cluetrain manifesto. Un treno pieno di chiavi. È del ’99, se gli europei l’avessero preso sul serio, anche in ritardo (diciamo una decina di anni fa) le cose sarebbero andate molto diversamente. Ma come mai ogni minchiata che viene dagli USA la recepiamo in poche settimane, e poi quando arriva una vera illuminazione neanche ce ne accorgiamo? La traduzione migliore è certamente quella di Luisa Carrada, che ho copincollato qui nel mio blog in occasione del decennale.
Da allora sta passando un altro mezzo decennio, ma siamo ancora lì: anche se tre o quattro delle 95 tesi oggi paiono un po’ ingenue e altre quattro o cinque tautologiche, il grosso di quel manifesto secondo me è attualissimo.

w011 Comprare la visibilità su Google, Facebook eccetera?  Una riflessione è qua

Inserzioni partigiane

Serie di link e indirizzi per le testate di nicchia su temi ecologici, etici e di altreconomia:  http://www.geronimi.it/2013/03/24/inserzioni-partigiane/