È andato in tipografia all’inizio di ottobre.
Entro i primi di novembre lo trovate nelle librerie o direttamente nel negozio on line di altreconomia.

È il libro che accompagnerà il nostro progetto 2017/18 sull’imprenditoria fai-da-te nel mondo dell’economia solidale.

Il progetto 2017/18

Il progetto prevede anche

– le presentazioni del libro in tutta Italia
– un seminario (itinerante) di approccio di mezza giornata sulle “imprese-bicicletta
– la disponibilità per corsi intensivi di un week-end a piccoli gruppi
affiancamenti per piccole imprese nascenti
– la conferenza-spettacolo, che sarà pronta in primavera

In proprio ma insieme

Due generazioni sono condannate alla disoccupazione dalla crisi (economica, sociale, politica, finanziaria e anche etica); quella dei padri esclusi dalle fabbriche e dagli uffici, quella dei loro figli costretti a sgomitare per lavoretti precari, malpagati e mortificanti.

E allora il lavoro ce lo inventiamo da soli. Ma

  1. – senza diventare “padroncini” del nostro auto-sfruttamento,
  2. – senza peggiorare il mondo: se si chiama “lavoro” non deve distruggere: né l’ambiente né la comunità sociale.
  3. – senza mangiarci l’un l’altro come gladiatori nel colosseo nel nome di una “concorrenza” pseudo-darviniana in cui alla fine saremmo tutti più deboli e mangiabili dai pesci grossi
  4. – senza lavorare tutta la vita per le banche che ci hanno finanziato.
  5. – Quindi gridando una cosa che fa scandalo: il lavoro deve essere un piacere.

Il lavoro deve essere un piacere.

È possibile?

Dipende. Questo libro spiega i diversi aspetti di questo “dipende”.
Col libro partiranno presentazioni, corsi, conferenze e affiancamenti. Chi è interessato mi scriva a marco@smarketing.it

link

Blog di Geronimi Stoll
PDF con: Comunicato stampa, indice e prime pagine del libro
Un recente articolo su Repubblica